Nonostante l’ennesima vittoria mancata dall’Inter, le parole di Kolarov hanno fornito una lettura diversa ai tifosi.
L’Inter incontra un altro ostacolo nella sua corsa verso il titolo di Serie A. La squadra milanese, che ha iniziato la stagione con grandi aspettative, si è trovata di fronte a una Fiorentina determinata e resiliente, capace di strappare un pareggio che complica ulteriormente il cammino dei nerazzurri. Dopo un avvio fulminante, con il gol di Pio Esposito al primo minuto, i nerazzurri non sono riusciti a mantenere il vantaggio, subendo il pari al 77′ da parte di Ndour.
Questa battuta d’arresto a Firenze segna la quarta partita consecutiva senza vittorie per l’Inter, considerando anche la Coppa Italia, e solleva interrogativi sulle capacità della squadra di gestire la pressione nelle fasi cruciali della stagione.

Le parole di Kolarov
Nonostante l’ennesima occasione di vittoria persa di recente dai nerazzurri, Kolarov ha detto ciò: “Con l’Inter sembra tutto dovuto: la Fiorentina non è l’ultima arrivata, pareggiare a Firenze ci può stare. Ma quando si parla dell’Inter è tutto troppo facile. Io capisco tutto, ma bisogna anche ricordare che l’Inter è a +6“.
Poi, sulla partita in sè e sull’importanza degli attaccanti: “Sono fondamentali sia in fase offensiva che difensiva, l’obiettivo è attirare gli avversari per giocare sulle punte. Ma anche a centrocampo bisognava fare meglio, arrivare meglio agli attaccanti. Adesso cercheremo di recuperare qualche giocatore“.
L’analisi della partita
Sostituendo il collega Chivu, Kolarov ha poi fornito un punto di vista ancora più approfondito sul match disputato a Firenze: “Non abbiamo fatto la nostra partita e non siamo nel miglior momento. Tre punti erano fondamentali, ma va dato merito alla Fiorentina. Siamo comunque a +6 e tutto resta nelle nostre mani… Manca cattiveria, manca lucidità, c’è stanchezza a causa delle tante partite“.
E ancora, sul momento che l’Inter sta vivendo di recente: “Manca cattiveria, manca lucidità, c’è stanchezza a causa delle tante partite. La squadra non vive il suo miglior momento perché siamo abituati a vedere un’Inter che stra-domina. Chiudere questo campionato sta a noi“.